Autore: WebMaster - Guerra Marco - 3 febbraio , 2010



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Autore: WebMaster - Guerra Marco - 2 febbraio , 2010

zuccherificioSì, è proprio così…ed è inutile nasconderlo!

Deprimente lo stato del mondo del lavoro delle nostre aziende marsicane, quelle storiche e quelle di più recente insediamento.

Lo zuccherificio a Celano non c’è più. La promessa, dopo lo smantellamento, di una riconversione. C’è chi nel frattempo si è trovato un altro lavoro, chi ha beneficiato di incentivi per andare in pensione e chi invece ci ha creduto. Chi di venerdì sera, lascia speranzose le famiglie “da campare” a casa, con figli studenti che pagano le tasse nelle università italiane statali, o che hanno, magari, figli ancora piccolissimi (con quale fututo, chissà?) e accende un fuoco davanti a quello che rimanne dell’ex fabbrica dove ha lavorato per una vita intera e alza la voce, o almeno ci prova!

Il giorno 29 gennaio 2010 presso il Ministero delle Politiche Sociali si è tenuta la riunione per l’esame della situazione della Eridania Sadam S.p.A.. L’azienda ha incontrato i sindacati.

«Eridania Sadam S.p.A. attraversa una grave situazione di crisi derivante dalla riforma dei Regolamenti Comunitari adottati per la riforma dell’organizzazione comune di mercato zucchero che hanno condotto ad un drastico ridimensionamento dell’attività saccarifera europea e nazionale. Per affrontare tale situazione di crisi il governo ha adottato alcuni provvedimenti normativi ed è stato costituito un comitato interministeriale (ex legge n.81/2006) per il monitoraggio e la gestione della crisi sia sul versante della paarziale continuità produttiva nazionale sia soprattutto sul versante della gestione delle chiusure e relative ristrutturazioni. In tale contesto, sin dall’attuazione della riforma del 2006, tutte le società saccarifere hanno progressivamente ridotto e cessato l’attività produttiva nei vari stabilimenti, attuando un piano sociale concordato con le OO. SS. E ricorrendo ai diversi ammortizzatori sociali disponibili (con il costante monitoraggio del Comitato Interministeriale). La società ha predisposto i progetti di riconversione che sono stati presentati alle Regioni con accordi sottoscritti da tutte le parti sociali e da tutti gli enti locali competenti; tuttavia tali progetti non sono stati ancora avviati per motivi che sono stati riscontrati dal citato Comitato Interministeriale nella riunione del 9/9/2009. Eridania Sadam S.p.A., in seguito ad accordo intervenuto il 30 dicembre 2008, ha usufruito dal 1° gennaio 2009 al 31 dicembre 2009 del trattamento di CIGS per crisi per un numero massimo di 444 lavoratori occupati presso gli stabilimenti di Jesi, Fermo, Russi, Celano, Castiglion Fiorentino, Villasor. Nella riunione odierna, che fa seguito alla richiesta di esame congiunto effettuata dalla Società tramite l’Unionzucchero, al fine di verificare le condizioni per accedere al trattamento di CIG in deroga per l’anno 2010, è stata esaminata la situazione aziendale ed in particolare il piano sociale alla base deiprocessi di riconversione presentati da Eridania S.p.A.»

L’esito dopo “l’ampia discussione”?
Eccolo: «impossibilità di addivenire ad una soluzione condivisa». In poche parole: MANCATO ACCORDO!

Di risposta la CGIL FLAI FEDERAZIONE NAZIONALE LAVORATORI AGROINDUSTRIA annuncia lo sciopero e il presidio dei lavoratori:

«I gruppi industriali del settore saccarifero Sfir, Italia Zuccheri, Coprobi e Finbieticola hanno sottoscritto oggi presso il Ministero del Lavoro l’accordo sull’integrazione degli ammortizzatori sociali necessari a supportare il processo di riconversione degli ex zuccherifici dismessi a seguito della riforma europea dell’Ocm.

Il gruppo Eridania Sadam si è, invece, sfilato dall’accordo negando così a circa 600 lavoratori la copertura salariale per il 2010.

Per rispondere a tale decisione le Segreterie nazionali di Fai-Flai-Uila hanno proclamato lo sciopero generale dei lavoratori per il prossimo 1° febbraio, che sarà accompagnato da un presidio sotto la sede del gruppo a Bologna.

“Eridania Sadam” – ha dichiarato Ettore Ronconi della Flai-Cgil nazionale – “ha deciso di andare allo scontro frontale e di assumersi una grave responsabilità verso i lavoratori che da anni vivono con la sola cassa integrazione in attesa della riconversione degli zuccherifici”. “Con lo sciopero ed il presidio del prossimo 1° febbraio” – ha continuato Ronconi – “chiediamo ancora una volta al gruppo di tornare sui propri passi e di non favorire un trauma occupazionale del tutto inaccettabile.”»

Intorno al fuoco, venerdì sera, in località Borgo Strada 14, il candidato Sindaco Carlo Cantelmi insieme ai Giovani Democratici della Sezione di Celano, il dott. Giuseppe Cleofe, il segretario del Pd Antonello Di Stefano, il Consigliere provinciale Benito Marcanio e l’Assessore provinciale Oreste Cambise. Tutti ad aspettare il “triste responso” portato infine dal sindacalista Marco Iacutone (CISL), insieme a Cesidio Stornelli (UILA) e Orlando Del Bove (CGIL).

Nella giornata di domenica, il Circolo di Celano del Partito Democratico, ha diffuso un volantino alzando la voce e dichiarando la propria vicinanza ai lavoratori dell’ormai “ex zuccherificio” di Celano:

«Si stanno consumando, in questi giorni, gli ultimi atti della vicenda dei lavoratori dell’ex-zuccherificio di Celano. Una vicenda trasformatasi, per responsabilità di molti, in una lenta agonia. Venerdi 29 gennaio, nella riunione convocata tra le parti presso il Ministero del Lavoro, di fronte alla irremovibile posizione della Eridania-Sadam, e’ naufragata la trattativa che doveva assicurare la cassa integrazione per i lavoratori dello zuccherificio. E questo mentre tutti gli altri gruppi saccariferi chiudevano un accordo che garantiva le loro maestranze. E’ una vergogna!!
E’ il triste e doloroso epilogo, purtroppo da molti annunciato, di una vicenda assurda che ha fatto guadagnare centinaia di milioni di euro alla proprietà dell’ex-stabilimento e una centrale che funziona a pieno ritmo!! Per Celano invece una fabbrica smantellata e centinaia di lavoratori senza futuro. In pochi anni quello che era il motore dell’economia celanese e’ stato completamente distrutto e l’ipotesi di riconversione sempre più remota: ferma a causa di un accordo che invece di privilegiare Celano ha coinvolto nel gioco delle parti anche la città di Avezzano. Intanto all’orizzonte molti avvoltoi sperano di fare affari sulla pelle dei lavoratori. Vedremo alla fine chi da questa storia ci avrà guadagnato!» La chiusura dello zuccherificio ha rappresentato il più grande disastro per la nostra città, PER TUTTI: per i lavoratori, per i giovani , per il mondo agricolo, per l’indotto. Di questo siamo pienamente consapevoli. Ma dobbiamo anche essere consapevoli che Celano ha dovuto affrontare questa grave crisi senza un sindaco, senza un’amministrazione in grado di rappresentare gli interessi dei suoi cittadini. Che fine ha fatto Piccone, il sindaco firmatario dell’accordo sulla riconversione?? Che fine hanno fatto i suoi avvocati che dovevano scongiurare questa fine?? Ci penso io!!! ….disse a centinaia di persone che gli diedero fiducia: ABBIAMO VISTO TUTTI COME CI HA PENSATO!! La realtà è che questo ex-sindaco, senatore a pagamento e coordinatore del PdL abruzzese, strafregandosene di Celano, l’ha abbandonata al suo destino nel momento più delicato e difficile della sua storia: tutto per pura ambizione personale!! e adesso con la solita faccia tosta si ripresenta a chiedere per l’ennesima volta il voto ai cittadini!! Oggi a Celano a livello amministrativo vige una sorta di anarchia, tanto che le istituzioni la sera del 29 hanno addirittura impedito ai lavoratori l’uso della sala consiliare per manifestare la loro drammatica condizione. Celano però non può arrendersi, Noi non possiamo arrenderci. Oggi chiediamo a tutti, alla Sadam, alle Istituzioni, ai Sindacati, di trovare urgentemente una soluzione dignitosa per le persone che stanno perdendo il posto di lavoro: di impegnarsi affinché si avvii in tempi utili la fase di riconversione di uno stabilimento che, di fatto, non esiste più.»

MARSICANEWS.it – Magda Tirabassi

Autore: WebMaster - Guerra Marco - 1 febbraio , 2010



I Carabinieri dalla Stazione di Celano, sabato notte hanno arrestato in flagranza reato, B.D. 24 anni, residente a Celano con l’accusa di Stalking e resistenza a pubblico ufficiale.

Il giovane di origine macedoni, si è presentato presso l’abitazione della donna con una pistola scacciacani, minacciandola al fine di riprendere la relazione sentimentale che si era interrotta pochi mesi fa. Negli ultimi giorni inoltre aveva inviato un corposo numero di sms cercando persuadere la donna. La vittima però, ha subito avvertito i Carabinieri che sono immediatamente giunti sul posto.

Bloccato dai Militari dell’Arma, l’uomo ha però reagito ed è riuscito a fuggire dileguandosi per le strade del centro di Celano. Durante la fuga si è disfatto della pistola che è stata recuperata dagli agenti durante l’inseguimento.

Il giovane è stato poi trovato e prelevato all’interno dell’abitazione di due connazionali, situata nelle vicinanze. Tutti e tre, dopo i relativi controlli sono stati trovati non in regola con il permesso di soggiorno e per loro è scattata quindi una denuncia per il reato di clandestinità.

Dopo le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere dell’Aquila a disposizione del P.M Dr. Guido Cocco.

Fonte:MARSICANEWS.it

Autore: WebMaster - Guerra Marco - 29 gennaio , 2010

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Autore: WebMaster - Guerra Marco - 25 gennaio , 2010

sport

CALCIO

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SECONDA DIVISIONE – girone B

CELANO OLIMPIA – Poggibonsi: 1- 1

PRIMA CATEGORIA – girone A

Vallelonga – SPORTLAND CELANO: 2-0

SECONDA CATEGORIA – girone A

PRO CELANO – Cese: 4-0

.

TERZA CATEGORIA – girone A

Borgo Pineta Az – REAL CELANO: 2-0

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CALCIO a 5

SERIE C2 – girone A

Aston Villa Roseto – CASTELLUM CELANO : 2-3
SPORT CENTER CELANO – Alto Tordino: 5-4

Autore: WebMaster - Guerra Marco - 25 gennaio , 2010

Torneo di calcio a 5 presso il palazzetto dello sport di Celano.

Vai nella pagina EVENTI ed informati meglio

Autore: WebMaster - Guerra Marco - 25 gennaio , 2010

celanoSi è svolta la sera del 21 gennaio Us (Festa di Sant’Agnese) una simpatica conviviale presso “La Locanda dei Priori, a Celano durante la quale è stata fondata l’Associazione delle “male Lingue”- Sezione di Celano. I circa 40 soci fondatori, celanesi DOC e con la particolarità di avere la lingua tagliente, si sono riuniti per avviare anche a Celano questa tradizione tutta aquilana e che troverà sicuramente terreno fertile anche nella città castellana. Durante la cena, preparata da Aldo Paris attento a non sfigurare per non attirarsi le critiche del Gota della maldicenza locale, sono stati raccontati aneddoti a sfondo locale e episodi che hanno visto coinvolte persone passate alla storia per la loro sagacia e fantasia pronta alla battuta. Dopo l’approvazione dello Statuto, un condensato di regole divertenti, sono state elette per acclamazione le cariche sociali. Alla carica di Presidente è andata una delle figure celanesi nota per l’arguzia e la battuta sempre pronta, Pasquale Paris (alias Militino). Alla carica di Segretario Emilio Di Renzo, figura emblematica e di riferimento per “L’esame obiettivo” degli accadimenti celanesi e sui comportamenti sociali di talune persone del luogo. “Qui che regge i soldi” (Una sorta di cassiere) è stato nominato il dottor Francesco Tirabassi. “Portavoce” del sodalizio è stato nominato Santilli Vittoriano Antonio (Taranta) che come è suo solito veicolerà le “cronache” dell’associazione e indirizzate alla stessa. “La mamma dei cazzi degli altri” non poteva che essere il geometra Mirco Amendola, figura ben nota per il suo interesse da sempre dimostrato nelle “Vicende” di tutti i celanesi che “Contano”. “La lengua zozza” è il titolo appioppato al promotore dell’iniziativa, Gianvincenzo Sforza, che in fatto di cronaca locale, pubblica e privata, è sempre “Ferrato”. “Ficchino” è stato eletto l’avvocato Luigi Ciaccia che, come il prezzemolo, riesce sempre ad inserirsi nel tessuto sociale e politico celanese. “La lima sorda” è l’incarico appioppato al dottor Domenicantonio Rosati al quale va riconosciuto il merito di interessarsi di tutte le vicende senza farsi scoprire. “I Bannitore” non poteva essere che il professor Abramo Frigioni, personaggio da sempre anfitrione e organizzatore di eventi di una certa risonanza. All’unanimità è stato deciso di inserire altre figure (“I terzarole” , “I Capiscione” ecc…) che verranno designate nella prossima conviviale che si terrà entro la metà di febbraio. La stessa assemblea ha deciso di aprire il tesseramento ad alt e aspiranti “Male lingue” alle quali verrà rilasciata la laurea “Honoris Causa” e la tessera del sodalizio. presenti alla riunione molti professionisti ed esponenti politici celanesi che si sono detti entusiasti dell’iniziativa goliardica e che procederanno a divulgare la tradizione nei loro ambiti di riferimento.
fonte:marsicanews.it

uniti_insieme_per_celanoLa coalizione “Unintinsieme per Celano” continua a lavorare in vista delle amministrative 2010, ma non può fare a meno di guardarsi intorno e di osservare come appare oggi Celano agli occhi di tutti. “Celano è una città abbandonata e a testimoniarlo sono i fatti”, hanno spiegato i componenti della lista. “La zona dietro Castello, abitualmente frequentata da giovani e giovanissimi, verte in uno stato di degrado totale. A far cadere questo ed altri luoghi della città nel dimenticatoio è stata l’inefficienza della vecchia giunta comunale che non ha saputo amministrare correttamente e ha poi lasciato la città al suo destino”. I componenti della coalizione guidata da Carlo Cantelmi stanno per ripartire con il tour che li porterà nei quartiere della città, al fine di entrare a contatto con la gente e ascoltare ancora da loro in cosa Celano deve veramente cambiare. “Vedere zone come dietro Castello”, hanno continuato, “rinnovata dall’amministrazione di Italo Taccone e abbandonata da quella di Filippo Piccone, con lampioni rotti e degrado ovunque ci spinge a lavorare a ritmi ancora più serrati per restituire a Celano, e ai celanesi, la dignità e l’attenzione che merita”. Altra nota dolente che la coalizione “Unitinsieme per Celano” non può fare a meno di toccare è la sicurezza in città. “Serve maggiore controllo sul territorio”, hanno concluso, “Celano ha bisogno di una vigilanza costante per far si che i cittadini si sentano protetti e al sicuro. Noi stiamo già lavorando ad un piano specifico per la sicurezza per garantire un controllo dettagliato della città a qualsiasi ora del giorno e della notte”.
fonte:Marsicanews.it

Autore: WebMaster - Guerra Marco - 19 gennaio , 2010

AUDITORIUM_PALACONGRESSILa Fondazione Piccone di Celano organizza il primo evento “Musica per gli altri” destinato alla raccolta di fondi per le opere sociali.

ORE 21:00 presso l’Auditorium di Celano: NAZZARENO CARUSI in concerto

Autore: WebMaster - Guerra Marco - 19 gennaio , 2010

sport

CALCIO

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SECONDA DIVISIONE – girone B

Sangiustese – CELANO OLIMPIA: 2- 1

PRIMA CATEGORIA – girone A

SPORTLAND CELANO – Pizzoli: 2-4

SECONDA CATEGORIA – girone A

Sporting Carsoli – PRO CELANO: 1-1

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CALCIO a 5

SERIE C2 – girone A

CASTELLUM CELANO – Tiger Teramo : 9-1
Virtus Notaresco – SPORT CENTER CELANO: 2-0

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VOLLEY

SERIE D

PASSIONE CELANO – POLIS.CELANO: 3 – 0