celanoSi è svolta la sera del 21 gennaio Us (Festa di Sant’Agnese) una simpatica conviviale presso “La Locanda dei Priori, a Celano durante la quale è stata fondata l’Associazione delle “male Lingue”- Sezione di Celano. I circa 40 soci fondatori, celanesi DOC e con la particolarità di avere la lingua tagliente, si sono riuniti per avviare anche a Celano questa tradizione tutta aquilana e che troverà sicuramente terreno fertile anche nella città castellana. Durante la cena, preparata da Aldo Paris attento a non sfigurare per non attirarsi le critiche del Gota della maldicenza locale, sono stati raccontati aneddoti a sfondo locale e episodi che hanno visto coinvolte persone passate alla storia per la loro sagacia e fantasia pronta alla battuta. Dopo l’approvazione dello Statuto, un condensato di regole divertenti, sono state elette per acclamazione le cariche sociali. Alla carica di Presidente è andata una delle figure celanesi nota per l’arguzia e la battuta sempre pronta, Pasquale Paris (alias Militino). Alla carica di Segretario Emilio Di Renzo, figura emblematica e di riferimento per “L’esame obiettivo” degli accadimenti celanesi e sui comportamenti sociali di talune persone del luogo. “Qui che regge i soldi” (Una sorta di cassiere) è stato nominato il dottor Francesco Tirabassi. “Portavoce” del sodalizio è stato nominato Santilli Vittoriano Antonio (Taranta) che come è suo solito veicolerà le “cronache” dell’associazione e indirizzate alla stessa. “La mamma dei cazzi degli altri” non poteva che essere il geometra Mirco Amendola, figura ben nota per il suo interesse da sempre dimostrato nelle “Vicende” di tutti i celanesi che “Contano”. “La lengua zozza” è il titolo appioppato al promotore dell’iniziativa, Gianvincenzo Sforza, che in fatto di cronaca locale, pubblica e privata, è sempre “Ferrato”. “Ficchino” è stato eletto l’avvocato Luigi Ciaccia che, come il prezzemolo, riesce sempre ad inserirsi nel tessuto sociale e politico celanese. “La lima sorda” è l’incarico appioppato al dottor Domenicantonio Rosati al quale va riconosciuto il merito di interessarsi di tutte le vicende senza farsi scoprire. “I Bannitore” non poteva essere che il professor Abramo Frigioni, personaggio da sempre anfitrione e organizzatore di eventi di una certa risonanza. All’unanimità è stato deciso di inserire altre figure (“I terzarole” , “I Capiscione” ecc…) che verranno designate nella prossima conviviale che si terrà entro la metà di febbraio. La stessa assemblea ha deciso di aprire il tesseramento ad alt e aspiranti “Male lingue” alle quali verrà rilasciata la laurea “Honoris Causa” e la tessera del sodalizio. presenti alla riunione molti professionisti ed esponenti politici celanesi che si sono detti entusiasti dell’iniziativa goliardica e che procederanno a divulgare la tradizione nei loro ambiti di riferimento.
fonte:marsicanews.it

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